Richieste servizi di posta elettronica

Per informazioni sul servizio di posta elettronica di Ateneo: www.csita.unige.it/servizi/posta

Servizio base:

  • personale strutturato in possesso di una matricola UGOV/CSA e credenziali UniGePASS: compilare personalmente il modulo
  • personale non strutturato: far compilare al responsabile della struttura o suo delegato per l'attivazione di utenti guest il modulo per la richiesta di credenziali

Servizio premium:

  • caselle di servizio (ex caselle di struttura): il servizio premium è gratuito per gli uffici dell'amministrazione e per i dipartimenti e le strutture nei limiti di tre caselle con denominazione generica quale, ad esempio, "info@", "direttore@", "segreteria@" più una ulteriore casella dedicata alla didattica con denominazione generica quale, ad esempio, "didattica@"; modulo da compilare.
  • casella di posta elettronica, aumento quota e altri casi: 60€ attivazione + 5€/anno solare (dall'anno successivo); modulo da compilare.

Per gli studenti: Servizi on line.

Attivazione/Migrazione dominio DNS

Il servizio è così strutturato:

  • attivazione/migrazione dominio DNS senza posta elettronica: 100€
  • attivazione/migrazione dominio DNS e dominio di posta elettronica: 500€.

Informazioni e moduli alla pagina web Attivazione/Migrazione dominio DNS.

Configurazione della posta elettronica

I parametri che un utente deve conoscere per inviare e ricevere posta elettronica sono:

* il proprio nome utente UniGePASS
* la propria password UniGePASS
* il nome del server di ricezione, che in genere utilizza il protocollo POP3 (es. mail.unige.it)
* il nome del server di spedizione, che utilizza sempre il protocollo SMTP (es. smtp.unige.it).

Per informazioni più dettagliate sulla configurazione dei vari client di posta è possibile leggere la documentazione presente alla sezione "Manuali".

Modalità di utilizzo della posta elettronica

Ecco alcuni consigli su come scrivere i messaggi:

* riempire sempre in modo corretto il campo From con il proprio nome e indirizzo e-mail, possibilmente nella forma Nome Cognome .
Tale campo sarà generato automaticamente una volta configurato correttamente il proprio programma di spedizione
* Riempire sempre il campo Subject con una breve descrizione sul contenuto del messaggio
* È buona regola spedire i messaggi in formato testo evitando di mandare documenti Word, immagini o lunghi file di testo in allegato:
o non tutti i programmi di posta riconoscono in modo corretto questi formati
o messaggi troppo lunghi (>100 kilobytes) possono penalizzare il destinatario con lunghi tempi di attesa durante il recupero dei messaggi
* Non utilizzare lettere accentate, tag HTML ed altri caratteri diversi da lettere, numeri e punteggiatura
* Non spedire mai messaggi di contenuto pubblicitario se non a persone che lo abbiano esplicitamente richiesto
* Diffidare dei messaggi contenenti richieste di aiuto, beneficenza o, più in generale, richieste di inoltro ad altre persone; si tratta spesso di burle o messaggi ormai desueti.

Rischi nell'utilizzo della posta elettronica

È importante sapere che ogni utente è responsabile civilmente del proprio accesso alla rete e del proprio indirizzo di posta elettronica.
Si deve prestare attenzione a non divulgare la propria password di posta e provvedere a cambiarla frequentemente.
È necessario prestare attenzione ai file in allegato (in particolar modo ai file eseguibili, ai documenti Word, ai fogli Excel, ecc.) che potrebbero contenere virus. Qualora si utilizzi la posta elettronica per scambiare file è opportuno munirsi di un efficace antivirus.

Per maggiori informazioni potete consultare le pagine web dedicate ai problemi della posta elettronica e alla sicurezza.
Aliases

Si segnala infine che sono state costruite procedure automatiche per la creazione di alias degli indirizzi di posta del personale dell'ateneo derivati da nome e cognome (Nome.Cognome@unige.it), per ovviare al fatto che l'indirizzo di posta elettronica possa non essere semplicissimo da ricordare e/o comunicare ad altri. Adottando questo standard, ormai molto diffuso, si vuole anche dare la possibilità di usare un indirizzo che richieda la conoscenza del solo nome e cognome.
Formato delle e-mail

Una e-mail deve contenere almeno l'indirizzo di posta di destinazione e l'indirizzo del mittente che devono essere nel formato user@destinazione. Una mail, inoltre, contiene altre informazioni:

* Subject: il soggetto del messaggio
* From: il mittente della mail
* To: il destinatario della mail
* CC: una lista opzionale di indirizzi a cui spedire una copia del messaggio
* Reply-to (o Return-Path): l'indirizzo di posta a cui rispondere (che può o meno essere quello del mittente)
* Received from: il cammino che ha percorso la mail per arrivare a destinazione
* Message ID: l'identificatore univoco della mail
* X-Mailer: identifica il programma che ha spedito la mail
* Content-Type: identifica la natura dei dati contenuti (text/plain,image/gif,ecc.)
* Date: la data di spedizione della mail
* Il testo del messaggio vero e proprio.

Queste informazioni (tranne il destinatario, il Return Path e i dati del mail) vengono stabilite dal programma di spedizione.
Tutti i campi, tranne i dati, vengono comunemente detti header della mail.

Norme di buon uso dei servizi di rete - N E T I Q U E T T E

Fra gli utenti dei servizi telematici di rete, prima fra tutte la rete Internet, si sono sviluppati nel corso del tempo una serie di "tradizioni" e di "principi di buon comportamento" (galateo) che vanno collettivamente sotto il nome di "netiquette" (network etiquette). Tenendo ben a mente che l'entità che fornisce l'accesso ai servizi di rete (provider, istituzione pubblica, datore di lavoro, etc.) può regolamentare in modo ancora più preciso i doveri dei propri utenti, riportiamo in questo documento un breve sunto dei principi fondamentali della "netiquette", a cui tutti sono tenuti ad adeguarsi.

Quando si arriva in un nuovo newsgroup o in una nuova lista di distribuzione via posta elettronica, è bene leggere i messaggi che vi circolano per almeno due settimane prima di inviare propri messaggi in giro per il mondo: in tale modo ci si rende conto dell'argomento e del metodo con cui lo si tratta in tale comunità.

Se si manda un messaggio, è bene che esso sia sintetico e descriva in modo chiaro e diretto il problema. Specificare sempre, in modo breve e significativo, l'oggetto (campo "Subject") del testo incluso nella mail. Se si utilizza un "signature file", mantenerlo breve e significativo.

Non divagare rispetto all'argomento del newsgroup o della lista di distribuzione via posta elettronica.

Evitare, quanto più possibile, broadcast del proprio messaggio verso molte mailing list (o newsgroups). Nella stragrande maggioranza dei casi esiste una ed una sola mailing list che costituisce il destinatario corretto, e che include tutti e soli gli utenti che sono effettivamente interessati.

Se si risponde ad un messaggio, evidenziare i passaggi rilevanti del messaggio originario, allo scopo di facilitare la comprensione da parte di coloro che non lo hanno letto, ma non riportare mai sistematicamente l'intero messaggio originale, se non quando sia necessario.

Non condurre "guerre di opinione" sulla rete a colpi di messaggi e contromessagg: se ci sono diatribe personali, è meglio risolverle via posta elettronica in corrispondenza privata tra gli interessati.

Non pubblicare mai, senza l'esplicito permesso dell'autore, il contenuto di messaggi di posta elettronica.

Non pubblicare messaggi stupidi o che semplicemente prendono le parti dell'uno o dell'altro fra i contendenti in una discussione. Leggere sempre le FAQ (Frequently Asked Questions) relative all'argomento trattato prima di inviare nuove domande.

Non inviare tramite posta elettronica messaggi pubblicitari o comunicazioni che non siano state sollecitate in modo esplicito.

Non essere intolleranti con chi commette errori sintattici o grammaticali. Chi scrive, è comunque tenuto a migliorare il proprio linguaggio in modo da risultare comprensibile alla collettività.

Alle regole precedenti, vanno aggiunti altri criteri che derivano direttamente dal buon senso.

La rete è utilizzata come strumento di lavoro da molti degli utenti. Nessuno di costoro ha tempo per leggere messaggi inutili o frivoli o di carattere personale, e dunque non di interesse generale.

Qualunque attività che appesantisca il traffico o i servizi sulla rete, quali per esempio il trasferimento di archivi voluminosi o l'invio di messaggi di posta elettronica contenenti grossi allegati ad un gran numero di destinatari, deteriora il rendimento complessivo della rete. Si raccomanda pertanto di effettuare queste operazioni in modo da ridurre il più possibile l'impatto sulla rete.

In particolare si raccomanda di:

* effettuare i trasferimenti di archivi in orari diversi da quelli di massima operatività (per esempio di notte), tenendo presenti le eventuali differenze di fuso orario
* non inviare per posta elettronica grosse moli di dati; indicare (ove possibile) la locazione (URL) dei dati nel messaggio, rendendoli disponibili per il prelievo o la consultazione sulla rete.

Vi sono sulla rete una serie di siti server (file server) che contengono, in copia aggiornata, documentazione, software ed altri oggetti disponibili sulla rete. Informatevi preventivamente su quale sia il nodo server più accessibile per voi. Se un file è disponibile su di esso o localmente, non vi è alcuna ragione per prenderlo dalla rete, impegnando inutilmente la linea e impiegando un tempo sicuramente maggiore per il trasferimento.

Il software reperibile sulla rete può essere coperto da brevetti e/o vincoli di utilizzo di varia natura. Leggere sempre attentamente la documentazione di accompagnamento prima di utilizzarlo, modificarlo o re-distribuirlo in qualunque modo e sotto qualunque forma.

Comportamenti palesemente scorretti da parte di un utente, quali:

* violare la sicurezza di archivi e computers della rete
* violare la privacy di altri utenti della rete, leggendo o intercettando la posta elettronica loro destinata
* compromettere il funzionamento della rete e degli apparecchi che la costituiscono con programmi (virus, trojan horses, etc.) costruiti appositamente; costituiscono dei veri e propri crimini elettronici e come tali sono punibili dalla legge.

Per chi desiderasse approfondire i punti qui trattati, il documento di riferimento è RFC1855 " Netiquette Guidelines", disponibile sulla rete all'indirizzo web http://www.ietf.org/rfc/rfc1855.txt.